returnEasier
Guida alla conformità

Il pulsante di recesso, senza avvocati.

Tutto ciò che il tuo negozio Shopify serve per rispettare il nuovo obbligo di giugno 2026. Senza tecnicismi, con articoli citati, con modelli pronti.

01 · Il quadro

Cosa impone la legge?

Da giugno 2026, ogni negozio online che vende in Italia deve offrire una funzione di recesso online: un meccanismo espresso e chiaramente identificabile perché il cliente possa recedere dal contratto entro i 14 giorni naturali dalla consegna, senza doversi registrare né accedere. Non basta nascondere un link in una pagina di policy: l'obbligo è attivo e simmetrico a quello del checkout.

Direttiva (UE) 2023/2673 · funzione di recesso online · modifica la Direttiva 2011/83/UE introducendo un pulsante di recesso accessibile senza registrazione.

In pratica, l'autorità competente si aspetta di vedere tre cose:

  1. Un pulsante o meccanismo equivalente visibile nell'area ordine del cliente.
  2. Informazione chiara sul termine di 14 giorni e sul rimborso integrale.
  3. Un modulo tipo (Allegato I del Codice del Consumo) scaricabile.
02 · Il pulsante

Il pulsante di recesso, passo a passo

Il pulsante non è un capriccio della norma. È l'equivalente, dal lato del cliente, dell'obbligo precedente della direttiva omnibus: il consumatore deve poter esercitare il proprio diritto con un solo clic, senza giustificare nulla, senza passare dall'assistenza clienti.

01
Identificazione dell'ordine
Il cliente entra con la sua email e il n. d'ordine. Senza login obbligatorio.
02
Selezione degli articoli
Decide cosa restituire e perché. Il motivo è facoltativo e non può mai bloccare il flusso.
03
Risoluzione e termine
Riceve conferma immediata con il termine legale annotato, base di diritto citata e SLA in corso.

Il testo del pulsante è «Recedere dal contratto qui»: l'etichetta chiaramente identificata richiesta dalla norma. Formule ambigue come «Richiedi reso» o «Avvia pratica» non sono ammissibili —non identificano l'esercizio del diritto— e la giurisprudenza più recente le ha messe in discussione.

03 · Termini

Termini: 14 giorni naturali e rimborso integrale

Due termini vivono nella norma, ed entrambi contano in giorni naturali, non lavorativi:

Termine per recedere
14 giorni naturali dalla consegna del prodotto (non dall'acquisto).
Termine per rimborsare
14 giorni naturali da quando il venditore riceve la comunicazione di recesso.
Forma del rimborso
Stesso metodo di pagamento usato nell'acquisto. Non vale forzare un buono o un credito del negozio.
Costo della spedizione di reso
È a carico del cliente, salvo che il venditore non l'abbia informato chiaramente prima dell'acquisto (nel qual caso paga il venditore).
Codice del Consumo · art. 56 · «Il professionista rimborsa tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore, inclusi, se del caso, i costi di consegna.»
04 · Errori

Errori che costano multe

Questi sono i cinque errori più frequenti negli audit reali:

1
Offrire il «credito del negozio» come unica opzione di rimborso
È illegale. Il diritto al rimborso integrale sul metodo di pagamento originale è irrinunciabile.
Sanzione elevata
2
Condizionare il recesso a «prodotto non aperto» o «con cartellino»
Solo pochi casi legali permettono di limitare (prodotti personalizzati, deperibili, ecc.). Il resto si restituisce senza condizioni.
Sanzione media
3
Non collegare il modulo tipo
L'Allegato I del Codice del Consumo deve essere disponibile e scaricabile. La sua assenza è infrazione autonoma.
Sanzione media
4
Aggiungere «spese di gestione» al rimborso
È vietato. Il rimborso è integrale: prezzo del prodotto + costi di spedizione originali.
Sanzione elevata
5
Superare il termine di 14 giorni per rimborsare
L'orologio parte dalla comunicazione, non dalla ricezione del prodotto.
Sanzione media
05 · Dark pattern

Dark pattern vietati

La DSA (Regolamento UE 2022/2065) vieta espressamente di progettare interfacce che ostacolino il recesso. L'AGCM ha già sanzionato pratiche con tre dark pattern classici nell'ecommerce:

  • Asimmetria: comprare richiede 2 clic, restituire chiede 7 schermate.
  • Costo nascosto: «Dovremo addebitarti 5 € di gestione».
  • Confirm-shaming: «Sei sicuro? Perderai il tuo sconto fedeltà».
Regolamento UE 2022/2065 (DSA) · art. 25 · «I fornitori di piattaforme online non progettano […] le loro interfacce in modo da ingannare o manipolare.»
06 · Sanzioni

Sanzioni e quanto costano

Le sanzioni si graduano secondo la gravità. Il Codice del Consumo e il regime sulle pratiche commerciali scorrette prevedono diversi scaglioni:

GravitàSanzioneEsempio
LieveScaglione baseNon pubblicare il modulo tipo · carenza di trasparenza minore
GraveScaglione intermedioNegare il rimborso integrale · imporre il credito del negozio come unica opzione
Molto graveScaglione massimoPattern sistematico di dark pattern · recidiva dopo diffida

In Italia la vigilanza spetta all'AGCM. Per le pratiche commerciali scorrette le sanzioni possono essere molto rilevanti; gli importi concreti dipendono dal caso e vanno confermati con un legale.

Controlla il tuo negozio in 30 secondi

Il test analizza segnali pubblici del tuo storefront e ti restituisce una checklist operativa con l'articolo di legge citato.

Fai il test gratis →