Quando un acquirente compra un cambio con un altro prodotto nel portale, a volte confermava due volte —un doppio clic o una seconda scheda aperta— e riceveva un messaggio di errore generico che lo invitava a riprovare, proprio quando riprovare non era la soluzione. Da oggi, in questo caso il portale mostra un messaggio dedicato: «Hai già una richiesta in corso per questo ordine», con l'indicazione di controllare l'email per i passi successivi.
Cosa cambia
Prima, un secondo invio della stessa richiesta finiva nell'errore generico «Non siamo riusciti a elaborare il cambio. Riprova». Ora si rileva che quella verifica ha già emesso una richiesta e si spiega con chiarezza che non serve inviarla di nuovo.
Perché è importante
Chiedere a qualcuno di riprovare quando la sua richiesta è già registrata crea confusione e contatti di assistenza inutili. Dire la verità —«è già in corso, controlla l'email»— è più onesto ed evita che l'acquirente pensi che qualcosa non abbia funzionato. Nessun dato viene esposto: la sessione era già verificata con il link del titolare dell'ordine.
Dove lo vedrai
Nel flusso commerciale del portale dell'acquirente (piani Pro e superiori), al momento di confermare un cambio con un altro prodotto. Il messaggio parla di «richiesta» in generale, perché quella verifica potrebbe aver emesso un cambio, un rimborso o un buono da un'altra scheda. Il pulsante legale di recesso e la sua ricevuta restano invariati.